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Boxe Siena, Memorial Mattia Simoni
May 29, 2011

Boxe Siena, Memorial Mattia Simoni


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Davide Batti - Copyright 2011 Roberto Panciatici

È proprio vero, il tempo vola. Sembra ieri, eppure è già passato un anno dall’ultimo Memorial Mattia Simoni. Un altro anno, un altro omaggio a Mattia, alla sua memoria e alla sua famiglia, offerto dalla Mens Sana Boxe Siena, da tutti i ragazzi che si sono misurati sul ring, senesi e non, e da tutti coloro che sono intervenuti. Alla fine di certe giornate il bilancio è sempre positivo, deve esserlo, anche quando sportivamente c’è da ingoiare qualche boccone amaro. Quello che conta, almeno in queste ricorrenze, è lo spirito con cui si affrontano, la volontà di dare tutto, di esserci. Spero che questo sia d’esempio, soprattutto per le nuove amministrazioni locali, perché qui c’è gente che ha voglia di fare, e che ci mette volontà e cuore.

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Davide Batti - Copyright 2011 Roberto Panciatici

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Simone Bicchi - Copyright 2011 Roberto Panciatici

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David Borgogni - Copyright 2011 Roberto Panciatici

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Simone Bicchi e Luigi Allegrini - Copyright 2011 Roberto Panciatici

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Simone Bicchi - Copyright 2011 Roberto Panciatici

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Boxe Siena - Copyright 2011 Roberto Panciatici

Grazie, ragazzi!

P.S: Un applauso particolare va a Simone Bicchi, per essersi aggiudicato il trofeo per Miglior Pugile della serata. Grande, Simo!!!

 

Comments


10 Responses

  1. Max

    bravo. le prime due hanno un’intensità che veramente colpisce. Il discorso sulle amministrazioni lo lascio cadere, anche se l’invito che hai fatto è più che doveroso. Se mi metto a ridire di come amministrano qui da me si fa notte… grandeeeeeee!!! 😉

    1. Ciao, Max! Sì, capisco… anzi no, però posso provare a immaginare 😛
      Condivido, le foto di Davide hanno un’intensità diversa, sono anche le mie preferite, insieme a quella di David Borgogni.
      Grazie 😉

  2. Intanto bravo, tanto per cambiare! Mi togli una curiosità? Visto che fotografo anche io vorrei avere un’informazione, come fai a fare queste foto in queste condizioni sportive? Io non le vedo neanche nei giornali, e non lo dico per farti un complimento a tutti i costi, parlo seriamente. Io quando vado a fare foto di sport, anche se non di boxe, ottengo sempre luci piatte e devo usare il flash, tu invece riesci a trovare un’intensità non convenzionale in qualche scatto, una cosa rara credo. Sei bravissimo, meriti veramente tanto tanto tanto. Ciao, Carla.

    1. Grazie infinite, mi fa veramente molto piacere quello che hai detto, soprattutto la domanda! Allora ti dico la sincera verità, che è questa: non sempre mi riesce bene, anzi! Spesso mi vengono delle gran porcate! 😀 Non tanto per mancanza di occasioni, quanto per una mia mancanza personale. Mi spiego meglio: sono vittima della “noia”. Dopo un pò il ripetersi dei soggetti m’ingolfa, ed è un difetto non da poco questo, soprattutto quando si fotografano manifestazioni sportive. Non lo dico per i ragazzi che combattono eh, ci mancherebbe, loro ci mettono sempre il cuore e mi emozionano vederli combattere, anche perché comprendo bene il significato della parola agonismo e ciò che comporta. Quello che voglio dire è legato all’aspetto espressivo della faccenda, perché la ripetitività dei soggetti, soprattutto in quelli che hai già fotografato molto, diventa in qualche modo “pesante”. Le foto che vedi di Davide Batti, per esempio, sono in effetti molto più incisive delle altre, e il motivo è semplicissimo: Davide Batti non combatteva da un pò, e l’ultima volta che aveva combattuto io non c’ero causa altri impegni. Questo ha fatto sì che io andassi a tentare di leggerlo con un pò più impegno. Ne ho altre due, secondo me molto belle di Davide, però ci voglio lavorare con calma, non devono necessariamente finire nel blog, come non ci finiscono tutte le foto che faccio, ovviamente. Le luci poi sta a te sfruttarle al meglio, solitamente dove si fa sport la luce non manca mai, anche se alle volte si deve pompare con gli ISO. Io non uso mai flash, sopratutto a corte distanze come in questi eventi, ho sempre il terrore che disturbino l’atleta. Questo è fotograficamente penalizzante, forse, però ti costringe a trovare una lettura e a sfruttare la luce ambiente, che poi è alla base della fotografia, e un pò di palestra non guasta mai! Ciao e grazie, Carla 🙂

      1. Capisco perfettamente, dopotutto sei un uomo anche te, quindi necessiti di stimoli. Ti scrivo in privato, altrimenti qui ti creo un sacco di spam, visto che sei disponibile ti chiederei di togliermi alcuni dubbi. Grazie 🙂

        1. Ricevuta, ti rispondo appena posso.

  3. cazzo! si puo dire? t voglio fare una domanda anche io…… MA QUANTO TI PAGANO PER FARE QUESTI SCATTI? SE VIENI A MILANO CI FAI I SOLDI ALLE MANIFESTAZIONI COME QUESTA CI SO DEI PIRLA CHE NON SANNO FARE NEANCHE UN DECIOMO DI QUELLO CHE SAI FARE TE E VANNO ANCHE NEL GIORNALE. TANTO DI CAPPELLO VERAMENTE……

    1. Milano? Ho già dato, grazie 🙂 Comunque hai ragione, anche se va detto che quotidiani e creatività non vanno molto d’accordo. Ciao, franco.

  4. Io non amo nessuno sport da combattimento, ma amo le cose intense. La prima fotografia è un capolavoro, te lo sussurro a fil di labbra. Sarei curiosa di vederla stampata, credo sia di grande effetto su carta. Bacino 🙂

    1. Infatti la stamperò 😉

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