Giornate di pensieri cosmici, di grandi vuoti e sorrisi spesi guardando finestre. Pur vivendo in un mondo di connessioni, fatto di valanghe di messaggi, cuoricini e parole d’oro, ci ritroviamo troppo spesso da soli.
Le cose migliori le abbiamo condivise qui coi nostri più grandi orrori, non visti, sotto gli occhi di tutti.
Seduto davanti al mio caffè mi guardo intorno. In molti parlano, due ragazzi nell’angolo del bar si baciano, una ragazza guarda fuori dalla finestra. Sono l’unico col telefono in mano.
Penso ai nomi che ho nel cuore, sia che siano vivi, sia che siano altrove. Mi mancano. Mi manco. Ho ancora tempo, mi dico. Per dire a chi amo, t’amo, per provare a vivere per come sono, per come sento, per tentare di fare la differenza.
Intanto Berlino fuori freme, piange, ride. Vive.
Buona domenica.
*Nota: Copia/incolla di un mio status su Facebook dell’undici Febbraio 2018.
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